La consegna dei dispositivi di protezione individuale è un obbligo in capo al datore di lavoro, secondo il D.Lgs. 81/2008. In questo approfondimento analizziamo l’importanza della consegna dei DPI, evidenziando come questo processo non solo protegga i lavoratori, ma contribuisca anche a creare un ambiente lavorativo più sicuro e responsabile.

Indice

Cos’è la consegna dei DPI?
Chi ha l’obbligo di acquistare e consegnare i DPI ai lavoratori?
Quando devono essere consegnati i DPI?
Come registrare la consegna dei DPI?
Ogni quanto tempo deve avvenire la consegna dei DPI?
Quali sono le normative di riferimento per i DPI?
Fac-simile modulo consegna DPI 2024
Cosa deve fare il lavoratore dopo aver ricevuto i DPI?
Cos’è la consegna dei DPI?
La consegna dei DPI è un obbligo in capo al datore di lavoro che deve essere registrato in un documento ufficiale che certifica effettivamente la ricezione e l’impiego dei DPI da parte del lavoratore. La consegna deve avvenire insieme ad una formazione specifica e completa sul corretto utilizzo dei DPI, sulle modalità di manutenzione e sostituzione, sulle sanzioni previste in caso di errato utilizzo o mancato rispetto della normativa.

Chi ha l’obbligo di acquistare e consegnare i DPI ai lavoratori?
Secondo l’art. 18 comma 1 lett. d) del D.Lgs. 81/2008 il datore di lavoro deve fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale, sentito il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente, ove presente. La consegna deve essere documentata attraverso il verbale di consegna (moduli consegna dpi) essendo un adempimento obbligatorio.

Quando devono essere consegnati i DPI?
I DPI devono essere consegnati solo nel caso in cui non è possibile progettare e mettere in atto altre misure di prevenzione che eliminino o riducano il rischio ab origine. Solo in questo caso, quindi, è necessario selezionare i DPI idonei dopo aver provveduto:

all’adozione di Dispositivi di Protezione Collettiva (DPC);
ad apportare modifiche al processo lavorativo.
La scelta dei DPI viene fuori dalla valutazione dei rischi fatta dal datore di lavoro insieme al RSPP, dopo aver consultato il Medico Competente e RLS. Ogni DPI deve essere consegnato prima che il lavoratore si trovi nella condizione di rischio per la quale si è resa necessaria l’adozione del dispositivo di protezione individuale.

Come registrare la consegna dei DPI?
Il datore di lavoro deve essere in possesso di un modulo di consegna DPI quando affida i dispositivi di protezione ai lavoratori. Questo documento prende anche il nome di verbale di consegna e deve avere specifiche caratteristiche per essere valido ai fini legali. Il modulo deve:

essere redatto su carta intestata all’azienda;
contenere i dati anagrafici del datore di lavoro e di chi li riceve;
specificare l’elenco di tutti i DPI forniti al lavoratore;
fornire informazioni al lavoratore su obblighi e modalità di utilizzo;
riportare le firma del datore di lavoro e del lavoratore per accettazione;
riportare data certa.
Il modulo di consegna DPI deve essere redatto in duplice copia di cui una dovrà essere conservata dal datore di lavoro presso l’azienda, l’altra sarà destinata al lavoratore come ricevuta di consegna dei DPI.

Ogni quanto tempo deve avvenire la consegna dei DPI?
L’ambiente di lavoro è dinamico, per questo i rischi possono cambiare nel tempo: è essenziale che la consegna dei DPI non rimanga un punto isolato, ma che sia un processo in continua evoluzione, di pari passo con l’azienda. Ogni volta che si verificano variazioni nelle condizioni lavorative, nei rischi, nei DPI disponibili o nei lavoratori, il documento di consegna dei DPI deve essere aggiornato per registrare tali cambiamenti.

Non è possibile stabilire con precisione ogni quanto tempo bisogna ripetere la consegna dei DPI ai lavoratori. In ogni caso la consegna va ripetuta quando il dispositivo perde la sua efficacia, rispettando sempre la data di scadenza indicata dal fabbricante. È proprio il fabbricante che deve dare indicazioni su manutenzione, sostituzione e messa fuori servizio dei DPI. Il datore di lavoro deve rispondere all’obbligo di mantenere in efficienza i dispositivi, assicurandone manutenzione, riparazione o sostituzione se necessario.

Quali sono le normative di riferimento per i DPI?
La normativa che regola la scelta e l’uso dei dispositivi di protezione individuale è il D.Lgs. 81/2008, un riferimento legislativo per quanto riguarda la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro. Nell’allegato VIII dello stesso decreto legislativo possiamo trovare indicazioni di carattere generale relative a protezioni particolari: dei capelli, della testa, degli occhi o del viso, degli arti superiori e inferiori, delle altre parti del corpo. Indicazioni in riferimento alle protezioni dalle cadute dall’alto o in spazi confinati, protezione delle vie respiratorie. Possiamo, poi, citare alcune norme EN ISO in riferimento a specifici DPI:

EN ISO 1328, EN ISO 20345,EN ISO 20347, EN 1440: scarpe e ginocchiere;
EN 388, EN 407,EN ISO 10819,EN 511,EN 374: guanti;
EN 812, EN 397,EN 166,EN 175,EN 149,EN 140, EN 136: testa, viso ed occhi;
UNI EN 458:2016: udito.
Fac-simile modulo consegna DPI 2024
Ti consiglio di scaricare gratis un modulo di consegna DPI elaborato con il software capitolati speciali. Il modulo di consegna deve essere firmato dal dipendente che riceve i DPI dal datore di lavoro.

Cosa deve fare il lavoratore dopo aver ricevuto i DPI?
I lavoratori devono sottoporsi al programma di formazione e addestramento organizzato dal datore di lavoro nei casi ritenuti necessari ai sensi dell’articolo 77 commi 4, lettera h) e 5 del D.Lgs. 81/2008. Il lavoratore deve provvedere a compilare il modulo nel quale riportare quali sono i dispositivi che ha ricevuto. Deve, inoltre, impegnarsi a:

utilizzare correttamente i DPI;
avere cura dei DPI;
non apportare modifiche di propria iniziativa ai DPI;
segnalare qualsiasi difetto o inconveniente rilevato nei DPI.
Utilizzano i DPI conformemente all’informazione e alla formazione ricevute e all’addestramento eventualmente organizzato ed espletato; segnalano subito al datore di lavoro o al dirigente o al preposto qualsiasi difetto o inconveniente da essi rilevato nei DPI messi a loro disposizione.

SCARICA IL MODULO CONSEGNA DPI

Fonte:
https://biblus.acca.it/modulo-consegna-dpi-ecco-il-fac-simile-da-scaricare-gratis/